TRASFORMARE L’ESISTENTE

Quando ci si appresta a ristrutturare un immobile, spesso si pensa all’aspetto estetico/architettonico, tralasciando quello più importante che riguarda l’ ottimizzazione del comfort abitativo e dell’efficientamento energetico.

In questi casi, escludere questo aspetto è certamente un’occasione mancata.

La domanda più frequente, quando si parla di Case Passive, è se quando si ristruttura un edificio esistente si può raggiungere un livello di efficienza energetica paragonabile a quello delle costruzioni più moderne.

Ebbene, la risposta è: SI!

Trasformare un edificio esistente, rendendolo quanto più possibile prestazionale da un punto di vista energetico, è un processo certamente meno semplice, ma anche partendo dalla situazione più difficile, si può arrivare a risultati eccellenti, nonostante molti fattori siano già definiti.

Nel caso di un edificio esistente, ad esempio, sarà impossibile intervenire sulla forma e sull’orientamento, dunque ci si dovrà accontentare di ricevere il calore gratuito del sole nella quantità e qualità già predefinita, così come le dispersioni termiche saranno certamente maggiori rispetto ad un edificio costruito secondo una progettazione ben delineata. Nonostante questo, però, molti miglioramenti sono possibili e i risultati degli interventi volti all’efficientamento energetico consentiranno di ridurre il consumo di energia, migliorando il comfort termico e il benessere abitativo.

Sarà importante definire l’obiettivo da raggiungere, studiare la funzione dell’immobile e definire una corretta diagnosi energetica dell’edificio allo stato attuale.

A questo punto sarà necessario identificare le soluzioni e le tecnologie indispensabili per migliorare la funzionalità dell’immobile e individuare il rapporto migliore tra costi e spese, benefici e vantaggi.